Società Benefit: un modello d'impresa tra profitto e responsabilità
Alessia Marescalco, Managing Director di Sidera, racconta il percorso verso un'impresa più sostenibile, attenta alle persone e al valore generato per la comunità.
LE INTERVISTE DI BENESSERE AL LAVORO
Francesca Carlet
10/19/20265 min read
Nella foto: la sede di Sidera a Bolzano.
Puoi riassumerci alcuni dei risultati avete ottenuto diventando una Società Benefit?
Innanzitutto, la qualifica di Società Benefit ha trasformato la sostenibilità in un sistema di gestione. La raccolta e il monitoraggio dei dati relativi ai nostri progetti sociali ci permettono di avere degli insight molto importanti per migliorare costantemente il nostro operato. Inoltre, sentiamo di poter coinvolgere molto di più le persone. Grazie al welfare, alle modalità di lavoro flessibili, alla formazione, al volontariato sul territorio e alle attività di team building sentiamo di poter coinvolgere maggiormente i nostri collaboratori, creando una squadra più unita ed efficiente.
L'individuazione di obiettivi misurabili e l'obbligo di rendicontazione non rappresentano un problema: li vediamo come un'opportunità per continuare a migliorarci. Un sistema dinamico, guidato dai dati e volto al miglioramento continuo.
Quali insegnamenti avete ricavato da quest'esperienza?
Abbiamo imparato ad essere ancora più trasparenti, sia verso noi stessi che verso gli altri attori del mondo Sidera. Abbiamo scelto di rendere visibili anche i margini di miglioramento. Adesso sappiamo quali sono le sfide che ci attendono, e siamo entusiasti di poterle affrontare.
Ad esempio, vogliamo migliorare la qualità e la continuità dei dati, ampliare progressivamente gli indicatori di performance sulle attività Benefit, misurare la carbon footprint dell'azienda e definire obiettivi climatici certi. Vogliamo inoltre consolidare il coinvolgimento degli stakeholder. Molto probabilmente tutti questi obiettivi non sarebbero stati individuati se non avessimo deciso di intraprendere il percorso per diventare Società Benefit.
Essere una Società Benefit significa assumersi una responsabilità che va oltre il risultato economico. Allargando il discorso ad un tema molto caro a Benessere al Lavoro: quale ruolo attribuisci al benessere delle persone e alla qualità dell'ambiente di lavoro?
Per Sidera il benessere dei collaboratori ha un ruolo fondamentale. Essere Società Benefit per noi significa anche creare un ambiente nel quale le persone possono lavorare bene, crescere professionalmente e sentirsi parte di un progetto comune. Per noi, il risultato economico e il benessere delle persone vanno di pari passo. Anzi: si alimentano a vicenda.
Grazie mille ad Alessia Marescalco per aver condiviso con noi la sua esperienza e il percorso di Sidera come Società Benefit, offrendoci uno spunto prezioso per riflettere su un modello d'impresa di successo, ma anche etico, virtuoso e contemporaneo. Ci auguriamo che sempre più aziende scelgano di intraprendere questa strada, contribuendo a costruire un'economia più consapevole, sostenibile e attenta al benessere collettivo.
Per informazioni:
Per conoscere meglio il modello delle Società Benefit, il quadro normativo di riferimento e le sue caratteristiche distintive, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: https://www.mimit.gov.it/it/benefit/societa-benefit
E' passato qualche giorno dal convegno "Business for Good", organizzato presso la Camera di Commercio di Bolzano in collaborazione con Si.Camera, Unioncamere e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un evento che ha acceso i riflettori su un modello d'impresa ancora poco conosciuto ma in grande espansione, che integra nel proprio oggetto sociale, accanto agli obiettivi di profitto, anche finalità etiche e di beneficio comune: le Società Benefit.
In Trentino-Alto Adige, sono 120 le società che negli ultimi anni hanno deciso di sposare questa filosofia. Tra queste, anche una delle aziende protagoniste del settore tecnologico: Sidera.
Con oltre trent'anni di esperienza nel settore dell'Information Technology, Sidera è una realtà con sede a Bolzano e Trento che affianca le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale.
L'azienda offre soluzioni informatiche hardware e software, sviluppa applicazioni personalizzate e realizza sistemi gestionali per rispondere alle esigenze organizzative e operative dei propri clienti.
Società Benefit in Trentino-Alto Adige: il percorso di Sidera
Dal febbraio 2024 Sidera ha scelto di diventare Società Benefit, integrando nel proprio modello d'impresa l'obiettivo di generare un impatto positivo che vada oltre i risultati economici, attraverso un impegno responsabile e sostenibile nei confronti delle persone, della comunità e dell'ambiente.
Quella di Sidera è una scelta che apre una riflessione sul ruolo delle imprese nella società contemporanea e sulla possibilità di coniugare innovazione, sviluppo economico e responsabilità.
La parola ad Alessia Marescalco, Managing Director di Sidera
Ne parliamo con Alessia Marescalco, Managing Director di Sidera e responsabile del percorso legato alla Società Benefit e alle certificazioni ISO, per approfondire le motivazioni, le implicazioni e le sfide concrete di questo modello di business.
Alessia, cosa significa, concretamente, essere una Società Benefit?
Una società Benefit è un'impresa che, oltre a perseguire un profitto, si impegna formalmente a generare un impatto positivo sulla società, sulle persone e sull'ambiente. Quindi non si considerano solo i risultati economici, ma ci si assume la responsabilità di contribuire al benessere collettivo attraverso la propria attività professionale.
Perché in Sidera avete scelto di adottare questo modello?
Per noi si è trattato di una decisione identitaria e strategica, non di un semplice adempimento. In poche parole: ci crediamo veramente. Passione, coerenza, etica e innovazione hanno sempre fatto parte del nostro percorso. E quando c'è stata la possibilità di diventare una Società Benefit, è stato naturale rendere ancora più strategico il nostro impegno a favore della comunità locale e del territorio.
Quando la sensibilità è già presente, diventa tutto più semplice.
Esatto. E anche più vero. Nel nostro caso, abbiamo scelto di diventare Società Benefit anche per aumentare la trasparenza e il dialogo con i nostri stakeholder. Abbiamo reso più visibili e monitorabili gli impegni presi con i nostri clienti, i nostri dipendenti, i nostri fornitori e il territorio in cui operiamo.
Per noi è un modo per prepararci al futuro: si tratta infatti di temi sempre più al centro dell'attenzione, richiesti a 360° sia all'esterno che all'interno delle aziende, oltre che necessari per migliorare davvero il mondo in cui viviamo.
"La scelta di diventare Società Benefit non è solo un punto d'arrivo, ma un modo diverso di fare impresa"
Alessia Marescalco
Quali responsabilità, strumenti e obblighi comporta questa scelta?
La trasformazione ha richiesto innanzitutto la modifica degli atti societari, la definizione di responsabilità chiare e la realizzazione di un progetto ben definito. Infine, l'attuazione di un reporting annuale strutturato. Ha richiesto, inutile nasconderlo, molto lavoro. Per questo, la motivazione che sta alla base di questa scelta è così importante. Ma ne vale assolutamente la pena.
Quando avete deciso di diventare una Società Benefit?
Dopo un incontro informale con De-Lab (Società di consulenza in ambito Benefit), che ci ha permesso di scoprire questo modello d'impresa. Abbiamo scelto formalmente di assumere la qualifica di Società Benefit nel febbraio 2024 e di aggiornare così il nostro statuto attraverso un atto notarile.
Le Società Benefit hanno la possibilità di scegliere in quali campi sviluppare i propri progetti. Voi per quali cause avete deciso di impegnarvi?
Abbiamo scelto di inserire nello statuto le finalità di beneficio comune nelle aree Ambiente, Comunità e Governance. Abbiamo quindi nominato un Responsabile d'Impatto Benefit per coordinare la raccolta dati, l'attività di monitoraggio e la successiva verifica dei risultati ottenuti, come da norma di legge.
Sono stata felice di assumere questa responsabilità, perché mi ha permesso di ampliare il mio campo d'azione verso temi che mi stanno molto a cuore. Sapere di poter fare la differenza attraverso il mio lavoro e quello dei miei colleghi, mi ha dato una grandissima soddisfazione e alimenta ogni giorno la motivazione a fare di più e a migliorare.
Come Responsabile d'Impatto, coordino anche la redazione e la pubblicazione della Relazione d'Impatto e del Bilancio di Sostenibilità, per comunicare in maniera ufficiale i risultati raggiunti.

