Come migliorare la produttività: ho provato per 7 giorni i consigli di EfficaceMente

“Fai questo tutti i giorni” è il video di Andrea Giuliodori che racchiude 8 abitudini delle persone di successo validate dalla ricerca scientifica. Ma funzionano davvero?

PRODUTTIVITÀ

Francesca Carlet

9/14/20267 min read

Come le persone di successo sfruttano le loro 24 ore - 8 lezioni da miliardari, sportivi e CEO

Il gancio per me è stato potente: la prima domanda che Andrea ci pone è la seguente: "Hai una To-do list?". Beh .. ovviamente sì! Ho letto libri sulle To-do List (ecco l'articolo). Bene, il consiglio di Andrea è: buttala via.

Il motivo è semplice: per due anni, l'autore americano Kevin Cruz ha intervistato 7 miliardari, 13 campioni olimpici e 239 imprenditori multimilionari. La scoperta? Nessuno di loro usa una To-do list. Invece, applicano 8 abitudini precise che moltiplicano la loro efficacia senza consumarli di burnout.

La domanda, quindi, è la seguente: qual è il modo migliore per utilizzare il tempo?

E la risposta sono queste 8 abitudini da mettere subito in pratica per portare la nostra produttività a un livello mai raggiunto prima. Mi è subito venuta voglia di provare! Che poi è l'unico modo per portare il vero cambiamento nella nostra vita.

Ecco quindi le 8 abitudini illustrate nel video: non le spiego una ad una perché il video è già straordinariamente esauriente: quindi, guardate il video!

Le 8 abitudini chiave per organizzare il tempo delle persone di successo

  1. Avere 1.440 buone ragioni per non perdere tempo: sono i minuti che abbiamo a disposizione ogni giorno.

  2. Dedicare le prime due ore del mattino a ciò che conta davvero. Qual è la singola attività che, se portata avanti oggi, avrà il maggiore impatto sulla mia vita e sui miei obiettivi?

  3. Buttare la to-do list e annotare le attività sul calendario.

  4. Smettere di fidarsi del proprio "Io" futuro (troppo spesso il "Lo farò domani" non funziona).

  5. Non fare mai straordinari (o quasi).

  6. Avere sempre un taccuino con sé.

  7. Gestire l'energia e non il tempo.

  8. Usare la regola del "singolo tocco" (affrontare un'attività dall'inizio alla fine, quando possiamo davvero portarla a termine tutto in una volta)

Dalla teoria alla pratica: vediamo com'è andata

Mi sono subito accorta di un fenomeno particolare: ho adottato queste abitudini, a diversi livelli, tutte insieme! Perchè in effetti sono davvero interconnesse tra loro.

Sono partita subito dall'abitudine 3: buttare la To-do List: e non è stato facile. Mi dava sicurezza, ma minava la mia efficacia. Era incentrata sul senso del dovere (devo fare questo, devo fare quello) e sul senso di colpa, non sui risultati più importanti che volevo raggiungere. Non sulle mie priorità. E, in più, mi faceva perdere tantissimo tempo.

Ho quindi iniziato ad usare la mia agenda cartacea, con ancora maggiore intenzionalità, fissando - come se fossero veri e propri appuntamenti - anche attività semplici, ma importanti, della mia vita privata. Ho sentito subito un gran senso di sollievo. Invece di una fila interminabile di cose da fare, mi sono ritrovata con un'agenda chiara e con il tempo ottimizzato al meglio. E mi sono subito accorta di riuscire a fare più cose. Ho fatto anche una piccola variazione: ho iniziato a chiedermi, non "Cosa devo fare oggi?", ma "Quali sono le cose più importanti che devo terminare entro questa settimana?". Con un orizzonte di 7 giorni davanti è molto più facile reagire agli imprevisti e fare piccoli adattamenti per avere tutto sotto controllo.

L'abitudine 2 è arrivata subito dopo: dedicare le prime due ore del mattino a ciò che conta davvero. Quando hai l'agenda sottomano, e stai pianificando al meglio il tuo tempo, diventa davvero naturale impiegare al meglio le ore nelle quali l'energia è al massimo. Ora, per fortuna, posso farlo.

In sostanza, queste considerazioni mi hanno portata direttamente all'abitudine 7: "gestire l'energia e non il tempo". E a chiedermi: come sto, ora? Ho la mente fresca e riposata? Mi sento ispirata, ad esempio, a creare un nuovo contenuto per il mio sito? E più avanti nella giornata ho iniziato a chiedermi: ed ora, come sto? Con il livello di energia che ho ora, alle 4 del pomeriggio, quale attività riesco a svolgere in maniera ottimale? Magari qualcosa di meno impegnativo, come organizzare le email.

E ho anche iniziato a dichiedermi "ora, che ho questo determinato livello di energia, conviene che faccia subito questa o quella cosa?". Ed eccoci all'abitudine 4: non fidarsi del proprio "io" futuro. Ed è il motivo per cui faccio le mie sessioni di fitness alle 6 del mattino. Ora ho portato quest'abitudine nel lavoro, mentre la praticavo già nella vita privata.

La regola del "singolo tocco", poi, è stata per me davvero illuminante. Ero abituata a iniziare un progetto, venire interrotta, riprenderlo poco dopo, per venire interrotta da una nuova distrazione. Riprenderlo ancora per la terza o quarta volta, con un immenso dispendio di energie. Ora, quando inizio una cosa, la porto a termine. Devo prenotare un albergo per quel convegno a Milano per ottobre? Blocco il tempo per questa task, inserisco il timer di 25 minuti (devo ancora realizzare un contenuto sul Metodo Pomodoro!) e porto a termine l'attività. Con tanta auto-osservazione, ho messo in pratica anche l'abitudine 8.

"Non fare mai straordinari", l'abitudine 5, è arrivata quasi naturalmente, mentre abbandonavo i sensi di colpa dovuti alle To-do List. Ad una certa ora, basta. Il resto si farà domani. Ed è, semplicemente, liberatorio. Soprattuto quando si capisce che il giorno dopo si è incredibilmente più produttivi. E quando si sa di aver già svolto i compiti più importanti della giornata. Ho imparato che il riposo (e il sonno) sono la chiave della produttività.

Quanto all'abitudine 1 (Avere 1.440 buone ragioni per non perdere tempo: sono i minuti che abbiamo a disposizione ogni giorno) ero già a un buon punto grazie agli straordinari insegnamenti del libro 86400 di Luca Mazzucchelli, che ho recensito qui. Il ragionamento è lo stesso, e il risultato non cambia. 1.440 sono i minuti che abbiamo a disposizione durante una giornata, 86400 sono invece i secondi. Sono il nostro vero patrimonio, che spesso, troppo spesso, sprechiamo.

Resta l'abitudine 6: portare sempre un taccuino con sé. Cosi semplice, così straordinariamente efficace. Amo i diari, li scrivo da sempre. Nulla di più facile, per me. Da mesi avevo già messo in pratica questo consiglio, e l'ho pure tematizzato. Ho un taccuino specifico per tutte le idee di sviluppo per questo straordinario progetto editoriale che sta evolvendo, giorno dopo giorno, sulle pagine di questo sito. Le idee arrivano, come di consueto, nei momenti più improbabili. Solo che ora le fisso, e so dove ritrovarle. Ci rifletto ulteriormente e, se sono valide, le metto subito in pratica.

Come mi sento dopo 7 giorni di prova? Sulla strada giusta: sento di aver davvero migliorato la mia produttività con abitudini che tutti noi possiamo mettere in pratica. A volte le rivoluzioni sono semplici, ma serve sempre tantissima disciplina e perseveranza, perché il cambiamento che ci viene richiesto è soprattutto mentale. Ma è questa la strada per costruirci una vita straordinaria, giorno dopo giorno. Ora non resta che continuare a lavorare su queste 8 abitudini anche nei mesi e negli anni futuri.

In ultima analisi: queste abitudini funzionano davvero? Per me sì, e vi consiglio di provarle anche voi.

Per approfondire:

Guarda il video: Come le persone di successo sfruttano le loro 24 ore - 8 lezioni da miliardari, sportivi e CEO

Il libro di Andrea Giuliodori:
La svolta: 6 passi per trasformare la tua vita nei prossimi 6 mesi.
Hai mai avuto la sensazione che qualcosa non quadri nella tua vita? Che le giornate si rincorrano tutte uguali, tra sveglie rimandate, riunioni inutili, social scrollati e sogni dimenticati? Se spesso ti sembra di vivere in una scatola - confortevole e in apparenza protetta, ma troppo stretta per chi ha ancora desideri da realizzare - questo libro è per te. Ne La Svolta, Andrea Giuliodori - ingegnere, ex-manager e creatore di EfficaceMente, il punto di riferimento italiano per gli appassionati di crescita personale - ci accompagna in un percorso di trasformazione da compiere in sei mesi. Grazie allo stesso approccio pratico e concreto con cui ha già aiutato decine di migliaia di persone che ogni anno seguono i suoi contenuti e i suoi programmi di sviluppo personale, Giuliodori ci propone una metodologia applicabile giorno per giorno per allenare "muscoli" come autostima, disciplina, dedizione, concentrazione, determinazione e ci guida a compiere i sei passi fondamentali per dare una vera svolta alla nostra vita. Perché, come ci spiega l'autore, fuggire dalla nostra attuale esistenza non la cambierà, ma c'è invece molto che possiamo fare - oggi, qui, adesso - per crearne una nuova, una vita che ci appartenga davvero.

Viviamo in una società che ci sommerge di informazioni: un flusso continuo che proviene soprattutto dal mondo digitale. Ci raggiunge, implacabile, ad ogni ora della giornata.

Il problema è che spesso non siamo in grado di separare le informazioni davvero utili dal rumore di fondo.

Lo facciamo per mancanza di focus, per fretta, per disattenzione. Consumiamo contenuti digitali perché cerchiamo qualche momento di evasione, per curiosità, per noia. Invece, in un mare di informazioni inutili o finalizzate a farci acquistare qualcosa, ci sono anche delle perle: delle nozioni che vale davvero la pena di acquisire e che sono in grado di cambiare la nostra vita: ma solo se le mettiamo in pratica.

Migliorare la produttività: dalla teoria alla pratica

Qualche giorno fa ho trovato una di queste "perle" sulla canale YouTube "EfficaceMente", la piattaforma creata da Andrea Giuliodori che vi consiglio caldamente di seguire. Andrea è uno dei più conosciuti esperti italiani di crescita personale e i suoi contenuti sono sempre utili e approfonditi.

Il video che mi ha incuriosita riguarda la produttività: "Fai questo tutti i giorni - Come le persone di successo sfruttano le loro 24 ore - 8 lezioni da miliardari, sportivi e CEO" pubblicato il 3 settembre 2026.

Ho molte attività e altrettanti interessi, e sono sempre stata convinta di non essere molto brava nell'organizzare le mie priorità e nella gestione del tempo. Nella mia To-do List rimangono sempre attività incompiute che creano frustrazione e una certa sensazione di "non aver fatto tutto per bene" che alimenta lo stress. Anche se alla sera, ripensando alle azioni compiute durante la giornata, a volte mi stupisco per tutto quello che sono ruscita a concretizzare. Eppure, non sembra mai abbastanza.

Questo video mi ha offerto soluzioni straordinarie e alla portata di tutti, per aiutarci a diventare persone più organizzate e produttive. Ma, attenzione: non basta certo guardare un video per cambiare!

Ho quindi deciso di mettere in pratica il più possibile i consigli del video per almeno 7 giorni. Ed ora vi racconto come è andata.

Ma andiamo con ordine ... ecco il video:

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