Tra hard e soft skill: la formula per il successo
Ecco come strutturare un percorso di crescita professionale e personale davvero efficace, secondo lo psicologo Luca Mazzucchelli.
FORMAZIONE
1/15/20262 min read


Qualche giorno fa ho partecipato a un'interessante masterclass di uno psicologo e formatore che stimo e seguo da anni: Luca Mazzucchelli. Il titolo? "L'investimento più importante per la tua ricchezza", intesa sia come ricchezza materiale che come ricchezza emotiva, per vivere una vita ricca di significato e scopo.
La masterclass ha presentato un nuovo percorso di crescita personale al quale è possibile iscriversi sin da subito: T.O.P. Academy. Una modalità nuova e personalizzabile per interagire con Luca direttamente (dal vivo in aula) e da remoto, per potenziare al massimo la possibilità di vivere una vita straordinaria.
Nella masterclass Luca ha spiegato come riconoscere e superare i preconcetti che spesso abbiamo e che, magari inconsciamente, ci impediscono di raggiungere il successo nella vita. Anche il successo economico. Luca ci insegna che se cambiamo le nostre idee, cambiano i nostri comportamenti, cambiano le nostre azioni e di conseguenza cambiano i nostri risultati.
Gli insegnamenti della masterclass sono stati numerosi e interessanti, e consiglio senz’altro di andare a vedere sul canale YouTube di Luca Mazzucchelli se la registrazione è ancora disponibile.
Qui vorrei riportare solamente un insegnamento straordinario e per me assolutamente inedito, che mi porterò senz’altro dietro quando progetterò i miei prossimi impegni formativi.
La formula per crescere con successo nel lavoro
Luca ci invita a guardarci con onestà e a fare un elenco dei nostri punti di forza, dei nostri punti di miglioramento, e dei nostri punti deboli. È molto utile prendere un foglio, creare queste tre colonne e compilarle con oggettività.
Ad esempio: un nostro punto di forza potrebbe essere la curiosità oppure la dialettica. Un punto migliorabile potrebbe essere la gestione delle emozioni oppure la capacità di leadership. E un punto di debolezza potrebbe essere l’organizzazione del lavoro o la gestione della propria energia. Ed ora arriva la domanda importante: considerando il totale delle energie a nostra disposizione (che, ricordiamolo, sono limitate) come è più opportuno investirle per avere successo sul lavoro?
È più intelligente investirle nelle soft skill, ovvero in tutte le abilità legate al rapporto con gli altri, alla comunicazione e alla gestione delle emozioni oppure nelle hard skill, ovvero le competenze tecniche che riguardano la nostra professione? Entrambe sono assolutamente fondamentali per la nostra carriera.
Se le hard skills sono imprescindibili, una persona che non ha lavorato sulle proprie soft skill difficilmente riuscirà ad avere successo nel mondo del lavoro perché non riuscirà ad interagire in maniera ottimale con le altre persone, con i colleghi e con i propri superiori.
E qui arriva l’importante consiglio di Luca:
Nelle hard skill punta tutto sulle competenze nelle quali sei già forte, in modo da diventare il migliore nel tuo settore specifico.
Nelle soft skill punta tutto dove sei debole e migliora il più possibile i lati del tuo carattere che ti stanno limitando nel mondo del lavoro.
Da sempre il mondo del lavoro premia chi eccelle in pochi campi, e premia coloro che sono in grado di interagire con le altre persone in maniera positiva.
Questo esercizio è eccellente all’inizio dell’anno e può aiutarci a definire un percorso di crescita per il 2026 che comprenda, ad esempio, un corso di aggiornamento professionale per rinforzare le nostre hard kill, abbinato ad un seminario legato all'intelligenza emotiva, all'autostima o all'assertività.
Pensiamoci!
Buon lunedì a tutti
Per approfondire:
Masterclass di Luca Mazzucchelli
T.O.P. Academy di Luca Mazzucchelli
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