Primavera in movimento: perché andare al lavoro in bicicletta fa bene (anche all'azienda)

Mobilità sostenibile, benessere e produttività: come la bici può trasformare il tragitto casa-lavoro in un’opportunità quotidiana

BENESSERE IN UFFICIO

Francesca Carlet

3/24/20264 min read

Bici, bicicletta, al lavoro in bicicletta, Mobility Management
Bici, bicicletta, al lavoro in bicicletta, Mobility Management

Con l’arrivo della primavera e le giornate che si sono appena allungate, cresce la voglia di stare all’aria aperta. È il momento ideale per ripensare alle nostre abitudini quotidiane, a partire dal modo in cui ci spostiamo per andare al lavoro.

Se durante l'inverno le temperature rigide e le poche ore di luce hanno spinto la maggior parte di noi a utilizzare l'auto o i mezzi pubblici, in primavera si può senz'altro pensare di percorrere il tragitto casa/lavoro in bicicletta. Sicuramente non tutti sono così fortunati da abitare sufficientemente vicino al posto di lavoro, ma per quelli che lo sono si tratta di un'opportunità concreta per iniziare e concludere la giornata davvero in bellezza, facendo qualcosa di buono per sè stessi e per l'ambiente.

In bici è meglio!

Sempre più persone e aziende stanno per fortuna riscoprendo il valore della mobilità sostenibile, e in particolare l’uso della bicicletta.

Scegliere la bici per il tragitto casa-lavoro non è solo una decisione ecologica, ma è anche un investimento concreto sul proprio benessere. Pedalare regolarmente aiuta a ridurre lo stress, migliora la salute cardiovascolare e contribuisce a iniziare la giornata con più energia e concentrazione. Allo stesso tempo, evitare traffico e mezzi affollati rende gli spostamenti molto più piacevoli, trasformando un momento spesso vissuto come “tempo perso” in uno spazio dedicato al fitness e alla cura personale, perché pedalare mette anche di buonumore!

Anche dal punto di vista aziendale, incentivare l’uso della bicicletta porta benefici tangibili: dipendenti più attivi e motivati, riduzione dell’assenteismo, miglioramento del clima organizzativo e rafforzamento dell’immagine aziendale in ottica di sostenibilità. Non è un caso che sempre più organizzazioni stiano introducendo iniziative dedicate, come rimborsi chilometrici, parcheggi sicuri per biciclette o programmi di welfare legati alla mobilità attiva.

Cosa serve per iniziare (o per ricominciare)? Solo un poco di organizzazione e buona volontà

Come tutte le cose semplici ed efficaci, anche l'idea di usare la bicicletta per andare al lavoro si scontra con alcune resistenze piuttosto difficili da debellare come, ad esempio, la pigrizia. Sappiamo benissimo che "sarebbe bello andare in bici" .. ma ... e qui iniziano una serie di "scuse" che mettiamo in campo e rischiano di farci cambiare idea. Un giorno piove, un altro giorno siamo in ritardo, un terzo giorno ci troviamo meccanicamente seduti in auto perché è da mesi che facciamo così.

Se ci pensiamo, però, i benefici sono così tanti, che conviene davvero affrontare qualche piccola "fatica" iniziale (spesso soprattutto mentale) e provarci. Magari solo uno o due giorni alla settimana, per poi incrementare la frequenza fino a creare l'abitudine.

Spesso infatti paghiamo costosi abbonamenti in palestra e ci lamentiamo perché trascorriamo le nostre giornate seduti, senza pensare che forse una soluzione, per di più gratuita, è a portata di mano.

I benefici dell'andare in ufficio in bicicletta

Ognuno di noi potrebbe citare benefici differenti, ma vale la pena ricordare i più frequenti:

  1. Iniziare la giornata facendo un'attività fisica di tipo aerobico, ritmata (la pedalata) e rilassante

  2. Stare all'aria aperta e non chiusi in un abitacolo, ossigenarsi

  3. Evitare il traffico (risparmio di tempo)

  4. Non pagare assolutamente nulla: andare in bici è gratis

  5. Godere della bella stagione e accorgersi dei cambiamenti tra una stagione e l'altra


Come prepararsi per risalire in sella con il piede giusto

Per tornare ad andare al lavoro in bicicletta occorre soprattutto una cosa: pensarci in anticipo!
Si tratta di semplici passaggi che ci apriranno la strada a tantissime soddisfazioni!

  1. Procurarsi il mezzo giusto. Banalissimo ma indispensabile: la bici deve essere affidabile e funzionare alla perfezione. Possiamo far revisionare quella che già abbiamo, oppure acquistarne una (anche elettrica, se necessario).

  2. Dotare la bici di optional utili. Se dobbiamo usarla per andare al lavoro, la bicicletta deve essere dotata di accessori comodi, ad esempio i parafanghi per non sporcare gli abiti oppure le borse (ad esempio quelle posteriori laterali staccabili) per trasportare computer, fogli o cartelle. Uno o più cestini per alloggiare la borsa e un contachilometri sono senz'altro utilissimi. L'uso del casco, soprattutto se si percorrono tratti extra-urbani a velocità sostenuta, è assolutamente consigliato.

  3. Informarsi in anticipo sul tragitto e calcolare i tempi di percorrenza, privilegiando sempre l'uso delle piste ciclabili.

  4. Dotarsi di piccole comodità che fanno la differenza. Ad esempio tenere in borsa un poncho da bici, dei guanti (anche in primavera), un deodorante per rinfrescarsi una volta arrivati a destinazione o un lucchetto facile da usare, sono tutti accorgimenti che renderanno questa nuova abitudine più gradevole.

L'esempio della Provincia Autonoma di Bolzano e il Manuale di Mobility Management Aziendale

La Provincia Autonoma di Bolzano promuove da anni politiche innovative per la mobilità sostenibile. Attraverso la STA - Strutture Trasporto Alto Adige Spa, settore Green Mobility, mette a disposizione delle aziende un Manuale di Mobility Management Aziendale ricco di buone pratiche e casi di studio locali, offrendo strumenti concreti per accompagnare il cambiamento e supportandole nello sviluppo di soluzioni per la mobilità sostenibile quotidiana. Centrale in questo percorso è la figura del Mobility Manager, un professionista dedicato a pianificare e gestire le soluzioni di mobilità all’interno delle organizzazioni, facilitando l’adozione di comportamenti più sostenibili.

La primavera può essere il punto di partenza ideale: un piccolo cambiamento quotidiano, come scegliere la bici per andare al lavoro, può generare un impatto positivo duraturo, per le persone e per le aziende. Quindi.. tutti in sella e buon lunedì!

Per approfondire:

Manuale Mobility Management Aziendale
Verso una mobilità sostenibile: dalla teoria alla pratica
Edito da: STA - Strutture Trasporto Alto Adige SpA, 12.2025

Progetto Green Mobility: https://www.greenmobility.bz.it/it/