Obiettivi per il nuovo anno: perché la tecnica SMART funziona davvero
Un ripasso semplice della tecnica SMART per trasformare i buoni propositi in obiettivi concreti e raggiungibili
MOTIVAZIONE
Francesca Carlet
1/12/20262 min read


Buongiorno a tutti e benvenuti nel 2026!
Questo, per molti di noi, è il primo vero lunedì lavorativo dell'anno. Affrontiamolo insieme, con una riflessione che spesso accompagna l'inizio di ogni nuovo anno: la definizione degli obiettivi che decidiamo di porci per i prossimi mesi. Molto spesso partiamo con tanta buona volontà, ma purtroppo la maggior parte degli obiettivi tende ad essere dimenticata nel giro di poche settimane.
Perché accade? I motivi possono essere i più vari. Può dipendere dal fatto che non abbiamo lavorato a sufficienza sulla reale motivazione che ci spinge a desiderare di raggiungere determinati obiettivi. Può dipendere anche dal metodo adottato, che magari non si adatta alla nostra personalità o stile di vita, o anche dal modo stesso con cui questi obiettivi vengono formulati.
Oggi ci concentreremo su quest'ultimo punto, facendo un piccolo ma prezioso ripasso di una tecnica tanto semplice quanto efficace per trasformare i buoni propositi in risultati concreti: la tecnica SMART.
Da dove nasce la tecnica SMART
La tecnica SMART viene formalizzata all’inizio degli anni ’80 grazie a George T. Doran, che nel 1981 pubblica un articolo sulla rivista Management Review. L’obiettivo era chiaro: aiutare manager e professionisti a definire obiettivi davvero utili, comprensibili e soprattutto realizzabili.
Da allora, questa tecnica è diventata uno standard nel mondo del lavoro, della crescita personale e della gestione del cambiamento.
Cosa significa l’acronimo SMART
SMART è un acronimo che descrive le caratteristiche che un obiettivo dovrebbe avere per funzionare davvero:
S – Specific (Specifico)
L’obiettivo deve essere chiaro e ben definito. Più è vago, più sarà difficile raggiungerlo.M – Measurable (Misurabile)
Deve essere possibile capire se e quanto stiamo progredendo. I numeri (o indicatori concreti) aiutano.A – Achievable (Raggiungibile)
L’obiettivo deve essere realistico rispetto alle risorse, al tempo e alle competenze disponibili.R – Relevant (Rilevante)
Deve avere senso per noi, essere in linea con i nostri valori e con ciò che conta davvero.T – Time-bound (Temporizzato)
Serve una scadenza. Senza un tempo definito, anche il miglior obiettivo rischia di restare un’idea.
Perché usare la tecnica SMART per gli obiettivi dell’anno 2026
Applicare questa semplice tecnica ai nostri obiettivi per il nuovo anno ci permette di:
fare chiarezza su ciò che vogliamo davvero,
ridurre frustrazione e senso di fallimento,
aumentare la motivazione,
rendere i nostri obiettivi più facilmente raggiungibili.
In altre parole, SMART ci aiuta a passare dal “vorrei” al “sto facendo”.
E per concludere, ecco un piccolo esercizio pratico: prendi uno dei tuoi obiettivi per quest’anno e prova a riformularlo seguendo i cinque criteri SMART. Spesso basta questo piccolo esercizio per fare un enorme passo avanti.
Buon lunedì a tutti!
Per approfondire:
University of California: SMART, A How To Guide
Benessere al Lavoro
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