Lavorare in piedi fa pensare meglio?

Una ricerca scientifica lo conferma

BENESSERE IN UFFICIO

2/2/20262 min read

Chi lavora in ufficio, passa la maggior parte del proprio tempo seduto alla scrivania. Un’abitudine senz’altro nociva, perché il nostro corpo è stato creato per il movimento. Oggi, però, sappiamo che si tratta di una situazione nociva anche per la mente, che contribuisce a quel grande senso di stanchezza mentale che avvertiamo alla sera, dopo una giornata passata seduti, e che influenza anche le nostre prestazioni lavorative.

Ce lo dice una ricerca scientifica condotta negli Stati Uniti. E ce ne parla “Un passo al giorno” di podcast di Stefania Brucini, Productivity Coach fonder di Simple Tiny Shifts, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare. Ogni episodio è un momento di riflessione su crescita personale e consapevolezza quotidiana. Niente rivoluzioni improvvise, ma passi semplici e sostenibili verso la migliore versione di noi stessi.

Ecco dunque l'episodio 543 del 28 gennaio 2026, che si apre con una rivelazione importante: la posizione in cui lavoriamo influenza la nostra concentrazione e il funzionamento del cervello. I ricercatori Ranjana Metha, esperta di ergonomia e neuroscienza applicata, Ashley Shorz, ricercatrice in salute occupazionale e Mark Benden, professore specialista in salute ambientale e prevenzione alla sedentarietà lo hanno scoperto analizzando i dati della loro ricerca condotta per 14 anni su 34 studenti in una scuola del Texas dotata di standing desk, banchi in cui è possibile lavorare in piedi.

La ricerca, spiegata nel dettaglio nel podcast, mostra risultati interessanti: in particolare un miglioramento tra il 7 e il 14% in diverse funzioni cognitive negli studenti che utilizzavano gli standing desk.

I ragazzi abituati ad alternare la posizione seduta con quella in piedi si sono rivelati più veloci, più efficienti e più accurati in compiti che richiedono flessibilità mentale, controllo dell'attenzione e memoria. Soprattutto: il loro cervello lavorava in modo diverso. Si sono registrati cambiamenti nell'attività della corteccia prefrontale, l'area che utilizziamo quando ci concentriamo, pianifichiamo o prendiamo decisioni. E' come se, stando più spesso in piedi, il cervello si allenasse a fare il suo lavoro con meno fatica.

Queste interessanti conclusioni possono valere anche per gli adulti seduti alla scrivania.

Ecco allora qualche consiglio pratico per ritrovare tutti i benefici della posizione eretta:

  • dotarsi di una scrivania con il piano che è possibile alzare, per alternare la posizione seduta con quella eretta

  • stabilire di compiere delle attività in piedi. Ad esempio telefonare, guardare un video, fare una riunione online

  • alzarsi appena possibile e farla diventare un'abitudine.

Concentrarsi diventerà più semplice, e forse alla sera ci sentiremo anche meno stanchi.

Buon lunedì a tutti!

Per approfondire:
Podcast "Un passo a giorno" di Stefania Brucini.